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Il Parco e il Giardino di Villa Paolina

E’ considerato uno dei parchi storici più importanti in Umbria quello della Villa Paolina, detta anche "del crognolo", per l'abbondanza di arbusti tutt’intorno. Il vasto complesso si estende lungo la strada che si dirige verso Bagno Regio da Porano, nella zona Orivieto. Punto di pregio è dunque l’esuberanza del verde circostante. Il percorso principale, delimitato da siepi, si estende dall’esedra all’ingresso, allargandosi in una piazza ovale ornata da una fontana e da due cipressi secolari. Oltre il corpo della villa si allungano quattro file parallele di cipressi secolari. Il giardino in stile italiano è circondato da pareti decorate con la fontana delle conchiglie. Nel XIX secolo a nord est è stato aggiunto il parco in stile inglese. E’ ancora riconoscibile il percorso degli ippocastani.
La villa, che ora appartiene alla provincia di Terni, è stata costruita nel 1706 per volontà di Giovan Battista Gualtiero. L'edificio principale è costituito l'unità centrale e delle due ali laterali. All'ingresso principale si accede dalla bassa terrazza collegata al giardino dalla doppia scala semicircolare. Le finestre della facciata sono ad arco, iscritti in edicole. All'interno, la villa ha molte camere arredate con gusto e una galleria con decorazioni a grottesche. La Paolina è la sede dell'Istituto per la silvicoltura agricolo del Cnr.... Leggi tutto >>


Proprieta': Pubblica

Foto del Parco/Giardino

Eccellenze del complesso

Utilizzo

  • Manifestazioni eno-gastronomico
  • Manifestazioni sportive
  • Mostre/esposizioni/istallazioni
  • Centro di ricerca
  • Meeting/Seminari/Congressi
  • Scuola di formazione/laboratori
  • Visite guidate eccellenze (naturalistiche/architettoniche/artistiche)

L'immagine che più caratterizza questo paesaggio regionale è connessa alla rupe di tufo con la città di Orvieto adagiata, emergente dalla campagna in un elemento unico che si stagli sullo sfondo dei dolci rilievi collinari esercitando una grande suggestione sui visitatori. La valenza culturale di questo paesaggio è legata all'importanza storica di Orvieto e degli altri centri, borghi circondati da mura e castelli, testimonianza delle strategie di dominio politico e di controllo militare sulle principali vie di comunicazione, che documentano la lunga stratificazione di segni e manufatti di una storia millenaria, che ha depositato un patrimonio storico e artistico diffuso di grande valore.
Le formazioni del suolo conferiscono all’Orvietano i caratteri tipici del paesaggio vulcanico, con suoli fertili e architetture che impiegano largamente tufo e basalto come materiali da costruzione, poi sostituiti con mattoni e pietra chiara.
L’Area Naturale Protetta della Selva di Meana, in un territorio collinare caratterizzato da estese formazioni boschive a querce caducifoglie, costituisce un elemento di arricchimento del paesaggio “Orvietano” sotto il profilo naturalistico.
L'agricoltura del paesaggio “Orvietano”, conformata nel corso della fase della mezzadria, con le sue coltivazioni del grano, dell’olivo e con la produzione di vini pregiati, contribuisce alla caratterizzazione e all’identità di questo paesaggio.
Il corridoio infrastrutturale costituito dall’ autostrada A1 e dalla direttrice ferroviaria Firenze-Roma, attraversando tutto il contesto, contribuisce a marcare l’identità dell’Orvietano, anche conferendogli una forte visibilità.
Porano è parte di questo paesaggio. La particolarità del tavolato vulcanico compreso tra Orvieto e Porano caratterizza fortemente l’identità di questo contesto, dove si alternano colline e pianure con grotte e cunicoli sotterranei e moltissime testimonianze peculiari, dai cunicoli etruschi, alle cavità, ai pozzi, alle cave. Il tavolato vulcanico di Orvieto, almeno alle pendici, è caratterizzato per la prevalenza di oliveti, che rappresentano la coltura arborea prevalente, interrotta in alcuni casi da consistenti lembi di bosco. La trama agricola è abbastanza ricca e articolata, oltre che dall’olivo, anche da viti maritate all’acero, e la partitura del mosaico agrario è ancora evidente, segnata dalla vegetazione ripariale che costeggia i fossi e i canali che scorrono e solcano le numerose vallicole presenti.
L’altura tufacea su cui sorge Porano è un luogo di osservazione privilegiato dell’altopiano vulcanico; da qui si arriva a scoprire il Duomo di Orvieto ed altri scorci naturali delle valli del Tevere e del Paglia. Tale posizione strategica ha determinato lo sviluppo di Porano come borgo fortificato, con la fortezza di Castel Rubello quale avamposto. Il borgo e il castello conservano perciò uno stretto legame con il paesaggio circostante, anche in virtù di questa grande intervisibilità.
La fondazione della villa Paolina sui resti di un antico monastero medievale aiuta, in parte, a comprendere la relazione che questo complesso ha stabilito con il proprio contesto. Nascendo in una posizione morfologicamente equilibrata, la villa ha trascurato il rapporto visuale con il contesto circostante, facendo interpretare al proprio parco il ruolo di un paesaggio autonomo.
La ricchezza del parco e dei giardini della villa, sono un forte richiamo e contribuiscono comunque a qualificare la valenza naturalistica del paesaggio di Porano, dando continuità e qualità alle quinte boscate che avvolgono i versanti erosi dell’altopiano vulcanico e accogliendo il fosso della Treglia e il fosso del Campaccio come propri confini naturali. Dall'esterno, la massa arborea del parco nasconde la villa a qualsiasi approccio visivo, sia dalle colline circostanti che dalle strade che costeggiano la proprietà. La breve distanza dal centro storico di Porano da un lato e la progressiva inclusione nell'urbanizzazione recente dall’altro, hanno comunque determinato una "permeabilità" sempre più forte del complesso rendendolo ad esempio molto attraente come parco urbano. BIBLIOGRAFIA - AA.VV., (1984), Attraverso l'Italia, UMBRIA, Milano, Touring club italiano. - Amoni, D., (2004), Castelli Fortezze e Rocche dell'Umbria, Perugia, Quattroemme - Barbera F., (2007), Cultura e scienza nei giardini delle ville vesuviane, [s.l.] [s.e.] - Desplanques H., (1975) Campagne Umbre - contributo allo studio dei paesaggi rurali dell'Italia centrale, 2 vol., Perugia, Quaderni Regione dell'Umbria. - Dipartimento per l'Assetto del Territorio-Settore Beni Ambientali, (1983) Elenco dei Beni sottoposti a tutela ambientale, Regione Umbria. - Direzione Politiche Territoriali ed Infrastrutture, Servizio Promozione e Valorizzazione dei Sistemi Naturalistici e Paesaggistici, (2001) Aggiornamento dell'Elenco dei Beni Sottoposti a tutela ambientale, Regione Umbria. - Durante A., (2000) Ville Parchi e Giardini in Umbria, Roma, Pieraldo Editore. - Ciuffetti A., Covino R., (2009), Ascesa e apogeo di una famiglia borghese: i Sereni nei secoli XVIII-XX, Perugia, Crace. - Guarino F., Melelli A., (2008), Abbazie benedettine in Umbria, Perugia, Quattroemme. - Orsomando E., Ragni B., Segatori R.,(2004) (a cura di), Siti NATURA 2000 in Umbria, manuale per la conoscenza e l'uso, Perugia, [s.n] - Stefani Perrone S., (1974) "I "misterj" architettonici di Galeazzo Alessi del Sacro Monte di Varallo" in Libro dei Misteri, Galeazzo Alessi, Arnaldo Forni editore - Toscano B.,(1992) "Osservazioni sull'arte in Umbria" in Per l'Umbria itinerari di ricerca, AA.VV., Milano, Silvana Editoriale. FONTI WEB http://www.comune.porano.tr.it/it/villa_paolina.html http://www.orvietoexpo.it/paolina.asp

Paesaggio Regionale: Orvietano
Sito: poggio
Contesto: Urbano

Foto del Paesaggio

Eccellenze

Parco e/o giardino

Epoca di realizzazione: XVIII Secolo

Eccellenze

Epoca di realizzazione: XVIII secolo
Elementi compositivi: Cancello monumentale a esedra, incrocio di viali, viale con doppiofilare di cipressi
Stile: Giardino all'Italiana - Giardino all'Inglese
Elementi decorativi di pregio: Fontana delle conchiglie, fontane circolari e busti di pietr
Emergenze botaniche: Cipressi secolari, cedri, cipressi di Lawson, abeti, ippocastani, lecci, tigli e rovere
Stato di conservazione: Ottimo

Apertura al pubblico: Si
Biglietto di ingresso: No
Accessibilita' ai disabili: No
Epoca di costruzione: XVIII - XIX Secolo
Epoca ultimo restauro: XIX Secolo

Elementi caratterizzanti: Corpo centrale e doppie ali laterali ad L, terrazza d'ingresso con doppia scalinata semicircolare, fasce marcapiano e parastre a bugne, finestre ad arco in edicola. Atrio e galleie interni con copertura a volta decorate, limonaia e casale
Stato di conservazione: Ottimo

Annessi: Casa del custode - Ingresso monumentale - Limonaia - Scuderie
Aperture al pubblico: Ingresso monumentale - Limonaia
Biglietto di ingresso: No
Accessibilita' ai disabili: No

Tel.: 0463.341432
Fax:
Email: affarigenerali.circondario@provincia.terni.it
Link: http://www.comune.porano.tr.it/it/villa_paolina.html

Indirizzo: via G. Marconi n.2
Localita': Porano
Citta': Porano
Comune: PORANO (TR)

Orari

Orari di Apertura:
- Villa: su richiesta
- Parco/Giardino: 7:00/13:00(invernale), 7:00/13:00-15:00/19:00(estivo)
- Ex Limonaia: su richiesta

Servizi


In Auto
Dalla A1 Firenze-Roma:
uscita Orvieto (da Firenze h 1.30 - da Roma h 1)
oppure superstrada Perugia-Todi e SS 448 Todi-Orvieto. Segui le indicazioni per Porano, direzione Montefiascone. 
In Aereo
Aeroporto Sant'Egidio (Perugia) a Km 90
Aeroporto Leonardo da Vinci (Roma) a Km 130

In Treno
Linea F.S. Firenze - Roma - Stazione di Orvieto

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