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RISULTATI E PRODOTTI

Attività di monitoraggio
Per le caratteristiche stesse che un Osservatorio per la biodiversità deve avere, la raccolta dati ed il monitoraggio devono avere un ruolo centrale nelle attività.

Il progetto di monitoraggio è stato configurato, per il triennio 2010-2012, su tre livelli:
 
  I Livello: Conoscenza a livello di specie.
Implica la formazione di una base dati di partenza omogenea, di immediata lettura e gestita in modo informatico all’interno di un ambiente GIS, che copra l’intero territorio regionale. Gli studi oggi esistenti sulla flora, vegetazione e fauna sono abbondanti e qualificati, ma non collegati fra loro e standardizzati nelle tecniche di rilevamento dati e nelle metodologie di rappresentazione degli stessi. Si rende necessaria, pertanto, un’operazione di riorganizzazione della base dati, che costituisce lo scenario iniziale, di riferimento, sulla base del quale è possibile fissare gli obiettivi del monitoraggio ed identificare i cambiamenti nel corso del tempo. Il prodotto di questa attività è la banca dati GIS della vegetazione, flora e fauna dell’Umbria. Costruita la base dati iniziale, è possibile impostare quindi il programma di monitoraggio e dare inizio ai rilievi ed ai lavori di campo, che consentiranno il controllo continuo dello stato della biodiversità in Umbria, anche in relazione alle misure di conservazione previste all’interno delle aree Natura 2000.

  II Livello: Conoscenza a livello di comunità
Significa analisi, valutazione, rilevazione e monitoraggio sugli habitat, non solo quelli derivanti da Natura 2000, ma anche habitat biologici, non per forza ricompresi all’interno delle tipologie e delle aree Natura 2000. Il prodotto di questa attività sarà costituito da una serie di manuali interpretativi degli habitat, con la caratterizzazione e l’evoluzione degli stessi.

  III Livello: Integrazione fra tutte le dimensioni della biodiversità
In questa analisi viene considerata anche la presenza dell’uomo, e quindi rientrano gli aspetti paesaggistici, quelli urbanistico-insediativi, quelli socio-economici e culturali. Non più solo, quindi, la diversità biologica. L’analisi integrata fra tutte le dimensioni della biodiversità è fondamentale sia per una completa interpretazione del concetto stesso di biodiversità, sia per lo sviluppo dei filoni di lavoro del paesaggio rurale e della progettazione sostenibile. Inoltre, questo livello di indagine è preparatorio alla scelta dei siti Natura 2000 per i quali andare ad implementare i Piani di Gestione completi, quelli cioè che vanno oltre le misure di conservazione, ma introducono una vera e propria pianificazione delle attività umane.

 
Risultati 2010/2011
Completamento del livello I. E’ stato quindi effettuato un lavoro di validazione, standardizzazione ed omogeneizzazione dei dati su flora, vegetazione e fauna, a livello di specie, sul territorio della regione Umbria; non sono state considerate le sole specie degli Allegati delle direttive Natura 2000, ma anche endemismi e specie di interesse regionale. Il prodotto finale ottenuto è stato la banca dati sulla diversità biologica su base GIS a livello regionale.

 
Infrastruttura dati territoriali
E’ stata creata una infrastruttura dati territoriali (conforme alla Direttiva Europea INSPIRE (2007) e al Decreto Legislativo 27 gennaio 2010 , n. 32, di attuazione della Direttiva, relativi alla adozione di standard comuni per la gestione del dato geospaziale) che prevede un server centralizzato sul quale sono ospitati:

- Un database con estensioni spaziali (PostgreSQL+PostGIS) sul quale sono archiviati i dati.
- Un software (GeoNetwork Open Source) per la creazione (utenti autorizzati) e la ricerca (utenti esterni) dei metadati dei dati archiviati (compatibile con specifiche CNIPA -DigitPA).
- Un software (GeoServer) per la pubblicazione dati secondo standard OGC (servizi WMS, WMS, WFS).
- Alcune librerie/software (OpenLayers, ecc.) per la creazione di servizi WebGIS che si avvalgono di dati provenienti da altri servizi (Google, Ortofoto Ministero, ecc.).

Sono inoltre parte dell'infrastruttura alcune postazioni desktop su cui sono installati software come Quantum GIS, gvSIG, Udig, Grass, che possono essere utilizzati per:
- editare (utenti autorizzati) o visualizzare (utenti con accesso limitato) i dati immagazzinati sul server.
- Visualizzare i dati attraverso servizi OGC.

Tutti o alcuni dei dati archiviati sul server sono pubblicati come servizi OGC e/o come WebGIS. Questo significa che la modifica dei dati stessi è immediatamente visibile per i fruitori dei servizi stessi.